Ricette Diffuse

 

Ricette Diffuse appaga la voglia di assaporare un territorio anche per i suoi profumi, gusti, appetiti.
Alla fine di un viaggio c'è anche un sapore da ricordare...

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Cannella e Gelsomino

                       
Il suo nome botanico è Crataegus azarolus, da noi si chiama 'nzalora . Raramente troviamo questi piccoli frutti dal fruttivendolo: sono diventati una rarità quasi sconosciuta ai giovani. 
Mi piace l'antiquariato, anche quello botanico, per cui nel mio giardino si trovano alcune di queste specie ormai dimenticate dagli interessi commerciali.


Questo è il periodo di maturazione: l'albero è carico e il raccolto è abbondante.
Conservare il loro profumo è d'obbligo, per questo preparerò una confettura per le mie colazioni.
Non c'è una vasta letteratura riguardo la ricetta: farò di testa mia.


Riempio una pentola di fruttini e ricopro d'acqua a filo, portando ad ebollizione per una decina di minuti.


Con il passaverdure eliminerò le bucce e i semi interni che sono piuttosto duri. Non butterò via l'acqua di cottura, ma  la unirò al tutto perchè è profumatissima.


Ora peso la purea ottenuta e unisco metà del peso di zucchero ( non mi piacciono le confetture troppo dolci). Aggiungo il succo di un limone.


Faccio cuocere per una ventina di minuti e, ancora bollente la sistemo nei vasetti sterilizzati.


Li chiudo e li capovolgo per creare il sottovuoto. Provatela!

Posted: August 26, 2016, 5:08 pm


Una granita insolita, da servire magari a fine pasto come fresco digestivo, facilissima e con pochissimi ingredienti. Raccogliete un mazzetto di mentuccia fresca: io ne ho nell'orto di due varietà, menta romana e menta glaciale.


Staccate le foglie delicatamente, lavatele e mettetele in un litro di acqua minerale naturale bollente. Aggiungete una scorza di limone e spegnete il fuoco. Versate nell'acqua ancora calda 250 g di zucchero e lasciate in infusione.


Filtrate e mettete lo sciroppo in un contenitore. Fate congelare in freezer.


Frullate con un mixer e servite.

Posted: August 26, 2016, 4:55 pm

Era da tanto tempo che volevo provarlo: adoro il cocco, ma di solito lo sgranocchio fresco, soprattutto d'estate.


Il difficile è stato spaccare la noce in due parti uguali perchè volevo ricavarne delle coppette.
Per fortuna ho un marito molto paziente!



Ingredienti: 250 ml di latte, 250 g di panna, 100 g di zucchero, 20 g di glucosio, 5 g di farina di semi di carrube, 100 g di farina di cocco disidratata oppure il doppio di cocco fresco tritato, 1 bacca di vaniglia, cacao.


Fate scaldare il latte con lo zucchero, il glucosio, la farina di semi di carrubee la vaniglia. Versare il latte caldo sul cocco e fare riposare per qualche ora in frigo. Potete filtrare oppure no, io lascio il cocco perchè mi piace la consistenza granulosa. Unite la panna ben fredda al composto e mettete nella gelatiera. Fate mantecare e fate stabilizzare in freezer.


Servite nei gusci di cocco (se li avete) e completate con una spolverata di cacao amaro che esalta il gusto del cocco.


Posted: August 20, 2016, 9:12 am

Cos'è "u ncucciatieddu"? E' una pasta fresca della tradizione contadina siciliana, generalmente associato alla ricotta, oppure zucca e ricotta.  Oggi, oltre a spiegarvi la sua preparazione, piuttosto semplice, lo abbinerò ad un brodo di pesce, per farne un piatto un po' più estivo.


Per il brodo di pesce ci occorrono dei pesci da zuppa, quelli che volete. Questi sono quelli che ho trovato al moletto di Sampieri dai pescatori.


Rosolate in olio extravergine due spicchi d'aglio e una manciata di capperi.


Aggiungete i pesci e qualche pomodorino; fate rosolare e aggiungete tanta acqua quanto basta a coprirli.

Regolate di sale e completate la cottura. Quando saranno cotti, filtrate il brido o se volete passate i pesci attraverso uno schiacciapatate.



Ed ora veniamo alla nostra pasta: lavorate 400 g di semola con 3 uova. Dovrà risultare un impasto molto duro. Fate riposare l'impasto, quindi grattugiate la pasta con una grattugia. Otterrete delle briciole irregolari tipo grattoni.




Versate i grattoni nel brodo in ebollizione e fate cuocere fino a quando verranno a galla. Completate il piatto con alcuni fili di erba cipollina oppure prezzemolo tritato finemente.


Posted: August 18, 2016, 8:54 am
 

Vi ho già parlato altre volte dei "tenerumi", ossia i germogli della zucchina siciliana, molto usati nella cucina dell'isola. La tradizione li vede sotto forma di minestra con la pasta, io li ho voluti interpretare in un modo diverso.


Dopo aver mondato, lavato e lessato i tenerumi, tagliuzzateli e fateli rosolare con olio extravergine d'oliva, due spicchi d'aglio , dei pezzetti di pomodorini freschi, sale e pepe.



Fate asciugare bene il liquido di cottura, quindi togliete l'aglio e fate raffreddare.



Intanto preparate la sfoglia calcolando per 4 persone 320 g di farina e 3 uova. Tirate la pasta in una sfoglia sottile.


Sistemate il ripieno di verdure a mucchietti e formate i ravioli con l'apposito stampino.


Sistemateli su un canovaccio asciutto.


Tuffateli in abbondante acqua bollente salata fino a quando saliranno a galla.


Per il condimento una semplice salsa di pomodoro fresco e basilico, ma poca, giusto per colorarli un po'. Completate, se volete, con caciocavallo grattugiato (secondo me vanno bene già così).
Posted: August 16, 2016, 10:48 am
 

Per questo dolce dal gusto particolare, mi sono ispirata ad un dessert creato da uno chef molto bravo che lavora nella mia zona, l'  "Uovo di Colombo" (dal suo nome appunto A. Colombo).  Non voglio avere nessuna pretesa di eguagliarlo, ma ho provato a mettere insieme i sapori che hanno colpito le mie papille gustative.


Per la gelatina di frutta ho utilizzato la polpa di 6 frutti della passione e un paio di albicocche.


Ho messo la polpa in un mixer e ho dolcificato con zucchero alla vaniglia, giusto quel po' per correggere l'acidità della frutta (andate a gusto personale).


Ho filtrato per eliminare i semini; ho pesato il succo per regolarmi sulla quantità di gelatina: in 250 g di polpa ho fatto sciogliere 6 g di gelatina in fogli ammollata e strizzata. Metto il composto in stampini di silicone e passo in frigo.


Per il crumble: 100 g di mandorle tritate, 100 g farina 00, 100 g di zucchero di canna, 100 g di burro.
Lavo con le mani in modo da ottenere un impasto granuloso.


                                     

Sistemo su una placca da forno rivestita di carta; aggiungo qualche mandorla intera o spezzettata e inforno a 180° fino a quando sarà di colore ambrato.



Per la crema : 200 g di mandorle tritate private della buccia, 500 ml di acqua, 50 g di amido di riso, 80 g di zucchero. Frullo le mandorle con un po' dell'acqua prevista calda, in modo da ottenere una crema. Aggiungo il resto dell'acqua, l'amido e lo zucchero; faccio sciogliere bene, metto sul fuoco e faccio addensare.



Faccio raffreddare la crema e la frullo in modo da renderla leggermente fluida.
Per montare il dolce: se lo preferite al piatto, fate una base di crema alle mandorle, sbriciolate il crumble attorno e sistemate la gelatina di frutta al centro; se vi piace montarlo in un bicchiere invece, fate uno strato di crumble, la crema, infine le gelatine (che chiaramente saranno più piccole) e qualche altra briciola di crumble.




E' la fine del mondo!

Posted: August 13, 2016, 10:22 am

L'abbondanza di fichi mi ha portato a preparare anche piatti salati, oltre che dolci e confetture, con mia grande soddisfazione. Questa focaccia può rappresentare benissimo un piatto unico.


Ingredienti per la base: 150 g di lievito madre (oppure 6 g di lievito di birra), 150 g di semola integrale di grano duro, 150 g di farina 00, 180 g di acqua, due cucchiai di olio extravergine d'oliva, un cucchiaio di miele, sale.
Sciogliete il lievito con l'acqua, il miele e l'olio.




Aggiungete le farine e impastate.




Io mi sono fatta aiutare dalla mia inseparabile planetaria.


 

Faccio una palla e la metto a lievitare coperta da pellicola. Deve raddoppiare.


Stendete la pasta su una teglia ricoperta di carta da forno con le mani unte di olio. Coprite di nuovo e fate lievitare una seconda volta.



Sistemate quindi sopra la focaccio i fichi tagliati a fette, irrorate con olio d'oliva e infornate a 200° per 20/30 minuti.


 

Eccola pronta! E' già buonissima così con l'aggiunta di qualche granello di sale ma se vogliamo renderla veramente speciale la completeremo con delle fette di prosciutto crudo o speck.



Buon appetito!


Posted: August 12, 2016, 8:13 am
 

Le mandorle rappresentano uno degli ingredienti più utilizzati nella preparazione di dolci in Sicilia; rappresentano uno dei prodotti più esportati, si pensi alle famose mandorle di Avola utilizzatie dall'industria di confetti. Dal latte di mandorla, bevanda estiva per eccellenza, alle paste di mandorla, al torrone, al pesto siciliano, le ritroviamo come protagoniste in moltissime ricette.
Oggi vi mostrerò come preparare uno squisito gelato alle mandorle.
Ingredienti: 250 ml di latte, 100 g di mandorle tritate, 250 ml di panna (anche vegetale), 50 g di zucchero, 50 g di glucosio, 5 g di farina di semi di carruba
Per il croccante: 50 g di mandorle a lamelle, 25 g di miele e 25 g di zucchero semolato



Fate scaldare il latte con lo zucchero e la farina di semi di carrube.


Versate il latte caldo sulle mandorle.


Frullate con il mixer e fate raffreddare in frigo.


Quando il composto sarà ben freddo unitelo alla panna e passate il tutto nella gelatiera.


Mettete il gelato in una vaschetta e passate in freezer per farlo stabilizzare.


Intanto fate sciogliere in un pentolino il miele e lo zucchero. Unite le mandorle e fate caramellare bene. Quando le mandorle avranno raggiunto un colore ambrato, versate il composto su un piano di marmo o su un foglio di carta da forno.


Fate raffreddare e poi spezzettate in scaglie.


Dato che in Sicilia siamo soliti accompagnare il gelato con la brioche, mi è piaciuto servirlo su una fetta di panbrioche ( per la ricetta clicca qui ). Decorate il gelato con le scaglie di croccante. Non potete avere l'idea della golosità fino a quando non lo avrete assaggiato!
Posted: August 11, 2016, 2:48 pm

Vi ho già parlato delle brioches siciliane, accompagnamento d'ordinanza delle granite. Mi è piaciuto aggiungere del cacao all'impasto per crearne una versione un po' diversa in modo da variare la proposta delle mie colazioni.
Per i miei lievitati, ormai da tempo uso il lievito madre che voi, se non potete reperirlo, potete benissimo sostituire con il classico lievito di birra.
Ingredienti:500 g di farina manitoba, 265 g di latte, 1 uovo, 80 g di zucchero, 90 g di burro, 10 g di sale, 3 cucchiai di miele, vaniglia, scorza grattugiata di limone, cacao, 150 g di lievito madre (o 12 g di lievito di birra).


Fate sciogliere il lievito con il latte, lo zucchero, l'uovo e il miele. 


Aggiungere la farina ed il pizzico di sale con gli aromi, continuando ad impastare.


Da ultimo fate incorporare poco a poco il burro morbido fino a quando avrete ottenuto un bell'impasto incordato ed elastico. Se vi piace avere un impasto di un bel colore giallo potete aggiungere un pizzico di zafferano o di curcuma.



A questo punto in metà dell'impasto aggiungete il cacao nella quantità che più vi piace. Io ho diviso l'impasto in tre parti: uno l'ho lasciato giallo, uno marrone chiaro e uno un po' più scuro.


Sistemo i tre impasti uno sopra l'altro e arrotolo: realizzerò un pan brioche grande da tagliare a fette e le classiche brioches.


La brioche grande la sistemo dentro uno stampo da plumcake e lascio lievitare.


Con il resto dell'impasto formo le palline che sistemo su una placca rivestita di carta da forno. Copro con pellicola e faccio lievitare fino a quando saranno raddoppiate. Infornate a 180° per 15/20 minuti.


Spolverizzate di zucchero a velo.


Ecco l'interno di una fragrante brioche siciliana! Buona granita a tutti!
Posted: August 8, 2016, 9:56 am
 

Ogniqualvolta devo rinfrescare il mio lievito madre e mi ritrovo un piccolo spazio di tempo, utilizzo l'esubero di pasta madre per realizzare questi croccantissimi grissini all'olio d'oliva e variamente aromatizzati. Ci vuole davvero poco e non è necessario prevedere tempi di lievitazione lunghi.


Nel caso di oggi, il peso della pasta madre era 250 g, aggiungo 150 g di semola rimacinata di grano duro e 100 g di farina 00, tre cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 110 g di acqua, sale.


Impasto gli ingredienti per formare una palla morbida ed elastica.


La stendo con il mattarello fino ad uno spessore di mezzo centimetro. La ungo leggermente di olio in superficie, la copro con un foglio di pellicola e la lascio riposare una mezz'oretta.


Taglio delle strisce sottili, le arrotolo dando una forma cilindrica con le mani. Mentre faccio questa operazione faccio aderire sulla superficie semi di sesamo o di papavero o foglie di rosmarino tritate finemente. Dispongo i grissini su una teglia da forno.



Passo in forno per 15 minuti al massimo a 200°. Non appena li vedrete dorati sono pronti.


Non potrete smettere di sgranocchiare!
Posted: August 6, 2016, 9:45 am

Chi è venuto in vacanza in Sicilia d'estate, lo sa: la colazione estiva nella nostra isola è rappresentata dalla granita con la brioche, punto. La scelta può spaziare tra gli innumerevoli gusti che i nostri gelatai e pasticcieri nel tempo hanno saputo inventare. Tra le granite classiche c'è quella di mandorla bianca per distinguerla da quella alla mandorla tostata, specialità caratteristica della provincia di Ragusa.



Privare le mandorle della pellicina scura e farle asciugare. Tritarle.
Ingredienti per la granita: 150 g di mandorle tritate, 250 g di zucchero, 1 litro di acqua, buccia di limone.




Fate bollire l'acqua con lo zucchero e la buccia di limone.


In un mixer frullate le mandorle con un poco dell'acqua, quindi unite al resto dello sciroppo.


Fate riposare per un po' in modo che gli olii essenziali della mandorla vengano ceduti all'acqua. Filtrate e mettete in un contenitore per fare congelare il tutto in freezer.


Quando sarà ben ghiacciata rimettete la granita nel mixer e fate frullare in modo che diventi bella cremosa (nella granita siciliana non si devono sentire i granelli di ghiaccio). Rimettetela nel freezer: con questo sistema non si ricompatterà più e potrete consumarla ogni volta che vorrete.


Se vi piace la consistenza granulosa, potete aggiungere altre mandorle tritate. Io ho preferito decorare con mandorle intere accompagnandola con la classica "brioche col tuppo". Buona colazione!

Posted: August 6, 2016, 8:49 am
 

Se desiderate un dolce fresco, semplice e veloce nella preparazione, in grado di soddisfare tutti, ma proprio tutti, ecco questa cheesecake allo yogurt ( quindi niente panna), al limone (gusto che rinfresca dopo un pranzo estivo) e decorata con i lamponi (ma potrebbe essere qualunque altra frutta). Potete realizzarlo come dolce unico o in tante mini porzioni.



Per la base: 200 g di biscotti (io ho scelto frollini integrali con poco zucchero), 100 g di mandorle intere tostate, 80 g di burro, un cucchiaio di miele.


Frullate il tutto nel mixer.


Sistemate il composto alla base del vostro stampo compattandolo bene con un cucchiaio.


Per la crema: 500 g di yogurt bianco ( io ho messo quello magro), due limoni, 12 g di gelatina in fogli, 50 g di zucchero a velo (se scegliete uno yogurt dolce non serve), confettura.
 Fate scaldare un vasetto di yogurt con lo zucchero, il succo e la scorza grattugiata dei limoni, i fogli di gelatina ammollati e strizzati. Unite al restante yogurt.


Versate la crema sopra la base della torta. Fate consolidare in frigo per un paio d'ore.


Prima di sistemare la frutta per la decorazione, stendere un velo della vostra confettura preferita (io ho messo albicocca e mandarino).


Il dolce perfetto per Ferragosto!
Posted: August 5, 2016, 10:06 am
 

Bisogna utilizzare i prodotti della terra seguendo la stagionalità; dato che abbondano i fichi, oltre che per la classica confettura, li utilizzerò per un primo molto particolare.


Questo è il raccolto di oggi! Abbinerò i fichi al prosciutto crudo e al pecorino per bilanciare i gusti dolce-salato.


Ingredienti per 4 persone: 300 g di riso, 50 g di burro, 12 fichi, 100 g di prosciutto crudo, 100 g di pecorino (meglio se stagionato), olio extravergine d'oliva, brodo vegetale, foglie di timo o di menta.


Fate tostare il riso con l'olio, quindi proseguire la cottura con del brodo vegetale caldo.


Mentre il riso cuoce, tagliate i fichi e fateli rosolare in padella con i burro per qualche minuto, quindi aggiungete il prosciutto tagliato a listarelle.


Un paio di minuti prima di togliere il riso dal fuoco, unite i fichi e mantecate il risotto.


Completate il piatto con delle foglioline di timo o di mentuccia e con un fico tagliato in quattro.
Buon appetito!
Posted: August 4, 2016, 9:44 am

Il gelato, d'estate, a casa mia va a ruba: mi piace giocare a "inventare" ( anche se in cucina nessuno inventa niente) nuovi gusti. Oggi vi farò assaggiare virtualmente un gelato al cioccolato fondente, profumato di vaniglia del Madagascar e aromatizzato con una polvere d'arancia home-made ( per la ricetta clicca qui ).


Occorrente: 250 ml di latte, 250 ml di panna, 80 g di zucchero,  5 g di farina di semi di carrube, 100 g di cioccolato fondente, una bacca di vaniglia, polvere d'arancia.


Mettete il latte in un pentolino con lo zucchero, il cioccolato, la farina di semi di carrube, i semi e la bacca di vaniglia. Fate scaldare senza portare ad ebollizione. Mettete il composto a raffreddare in frigo.



Filtrate, mescolate insieme alla panna ben fredda e versate nella gelatiera. Se non possedete la gelatiera, montate con le fruste il composto e mettete a rassodare in freezer.


Mi è piaciuto servire questo gelato dentro un'arancia svuotata. Ho completato con scaglie di cioccolato fondente, una bacca di vaniglia (per decorazione) e la mia meravigliosa polvere d'arancia!
Posted: August 2, 2016, 9:47 am
 

Per me è preziosa come lo zafferano. La utilizzo quasi in tutti i miei dolci perchè mi piace l'aroma, quasi quanto quello della vaniglia e della cannella. Tra l'altro è un modo per non sprecare neanche le bucce delle mie arance quando è periodo di raccolta per poterne poi godere durante tutto l'anno.


E' semplicissimo: quando sbuccio le arance del mio albero (oppure controllate che siano biologiche), faccio essiccare all'aria le scorzette. D'inverno le metto sul termosifone e in una sera sono già pronte.


Quando sono belle asciutte e croccanti, le frullo con il macinacaffè. Conservo la profumatissima polverina in barattolini di vetro. Finito.
Utilizzo questa polvere per aromatizzare la crema pasticcera, il pandispagna, i gelati, ecc. ecc.
Posted: August 1, 2016, 3:56 pm
 

In estate le melanzane sono presenti nella cucina siciliana cucinate in mille modi. Dato che nel mio orto la produzione è abbondante, ogni giorno provo a prepararle in un modo diverso.


Prendo delle melanzane non troppo grandi, le lavo, tolgo il picciolo, le taglio in due a metà nel senso della lunghezza e, con un coltello, tolgo la polpa centrale. Faccio ammorbidire la polpa, tagliuzzata a piccoli tocchetti, in una padella con un filo d'olio e poco sale.


Taglio a cubetti due fettine di prosciutto crudo.


In una ciotola metto le melanzane, il prosciutto, un uovo, del caciocavallo grattugiato, un poco di pane bagnato nel latte e strizzato, cubetti di provoletta,  aglio e basilico tritati, un cucchiaio di salsa di pomodoro. Impasto il tutto e lo dispongo con un cucchiaio all'interno delle melanzane svuotate.


Sistemo le melanzane ripiene in una teglia o in un tegame dove ho versato un filo di olio extravergine d'oliva e faccio cuocere a fuoco bassissimo con il coperchio (quindi non in forno).


Un piatto delizioso sia tiepido, sia freddo.
Posted: August 1, 2016, 11:08 am

Tanti fichi tutti insieme: che fare? Una parte li ho caramellati: mi serviranno come guarnizione (http://cannellaegelsomino.blogspot.it/2013/08/fichi-caramellati.html); con gli altri ho preparato un semifreddo niente male. Seguitemi passo passo: è facilissimo.


Prendete 10 fichi, togliete la buccia e frullateli in un mixer.


Separate i tuorli dagli albumi di 3 uova; montate a neve ferma gli albumi, montate i tuorli con 200 g di zucchero.


Montate 250 ml di panna ( va benissimo anche quella vegetale). 


Unite la panna, gli albumi, le uova e i fichi mescolando delicatamente per non far smontare il tutto. Versate il composto in uno stampo da plum-cake rivestito di pellicola e mettete in freezer a rassodare. 


Sformate su un vassoio e decorate con mandorle tostate, fichi caramellati o se vi piacciono dei gherigli di noce; una spolverata di cannella ed è subito pronto! 



Se vi sono avanzati dei fichi freschi, utilizzateli per decorare le porzioni di semifreddo. Adesso godetevi la vostra fetta!
Posted: July 29, 2016, 4:52 pm
 

A tutti quelli che amano preparare il gelato in casa con e senza gelatiera, dedico questo gusto davvero particolare: fragola e profumo di rosa.



Ingredienti: 250 g di fragole frullate fredde, 100 g di zucchero, 250 g di panna (anche vegetale), 6 g di farina di semi di carrube, sciroppo di rose (se volete prepararlo voi cliccate qui ).


Scaldate la panna, lo zucchero e la farina di semi di carrube mescolando senza però arrivare all'ebollizione. Fate raffredare in frigo per almeno 4 ore.



Versate nella gelatiera il composto di fragole, la panna e due cucchiai di sciroppo di rose. Se non avete la gelatiera, mettete gli ingedienti in un contenitore, ponetelo in freezer e rimescolate di tanto in tanto.


Quando la gelatiera lo ha mantecato, sistematelo in un contenitore, copritelo con pellicola da cucina per evitare che sulla superficie si formino cristalli di ghiaccio, fatelo riposare in freezer per fare stabilizzare il gelato.



Servitelo versandoci sopra altro sciroppo di rose: è divino!
Posted: July 25, 2016, 8:41 am
 

Per chi ama il tonno fresco e le ricette semplici e salutari: oggi lo preparerò alla piastra, leggermente scottato, con una panatura molto particolare composta da semi di zucca e di girasole.


Mettete su un vassoio i semi che vi piacciono.


Prendete le vostre fette di tonno (spessore almeno 2 cm) e ungetele leggermente con olio extravergine d'oliva.


Fate aderire i semi sulla superficie delle fette di tonno e ponetele sulla piastra molto calda.
Il tempo di cottura dipende dai vostri gusti personali. A me il tonno piace rosa all'interno, quindi lo farò cuocere due minuti per parte.


Salate in superficie dopo la cottura, meglio se con granelli di sale grosso (io ho utilizzato del sale nero). Nella cucina siciliana il tonno è spesso abbinato alle cipolle, al pomodoro e ai capperi. Ho preparato un'insalata con questi tre ingredienti, innaffiata naturalmente da un ottimo olio extravergine dei Monti Iblei, che ho utilizzato come contorno. Buon appetito!
Posted: July 21, 2016, 8:19 am
 

Va da sè che io adori alla follia il gelsomino tanto da volerlo assaporare con tutti i sensi, compreso il gusto. L'utilizzo dei fiori di gelsomino nella pasticceria siciliana è molto antico: dagli Arabi abbiamo ereditato oltre ai dolci alla cannella, le creme di ricotta, la cubbaita (torrone di sesamo), lo sciarabat che poi è la nostra granita e la scursunera ossia il gelato al gelsomino.
Ho voluto mettere insieme i profumi della cannella e del gelsomino in un dolce che mi rappresenta in pieno.


Bisogna raccogliere i boccioli del gelsomino nel primo pomeriggio prima che si schiudano per rilasciare il loro intensissimo profumo. La quantità non posso indicarvela (dipende da quante piante avete): questi sono i boccioli che ho potuto raccogliere oggi.


In un pentolino faccio scaldare 250 ml di latte intero, 250 ml di panna fresca, 80 g di zucchero o glucosio, 5 g di farina di semi di carruba. Non serve che si arrivi all'ebollizione, basta che si sia sciolto o zucchero.


Mettete il composto in un contenitore e versatevi dentro i boccioli, coprite con una pellicola e tenete in frigo per 12 ore.


Filtrate il composto.


Passate nella gelatiera e fate mantecare. Se non aveste la gelatiera, mettetelo in freezer ricordandovi di mescolare ogni ora.


Intanto che il gelato si rassoda in frigo, preparate le cialdine. Bisognerà pesare l'albume perchè dovrete unirvi lo stesso peso di zucchero, farina e burro. Calcolate che io con un albume (peso circa 35 g) ho ottenuto 3 cialde. Mescolate con un cucchiaio gli ingredienti e aromatizzate con un cucchiaio di cannella.


Versate il composto su una placca da forno e spalmatelo formando dei cerchi. sul bordo di ogni cerchio versate altra polvere di cannella. Infornate per 15 minuti a 170°. Quando vedtrete il bordo delle cialde scurirsi leggermente, tiratele fuori dal forno.


Per far loro assumere la forma di cestino modellatele con le mani su dei bicchieri rovesciati mentre sono calde. Fate raffreddare.


Mettete il gelato nei cestini di cialda e decorate con stecche di cannella e fiori di gelsomino. Vivrete un'esperienza sensoriale unica!
Posted: July 18, 2016, 10:19 am

Non starò ad annoiarvi con l'elenco delle proprietà del pesce azzurrro; noi mediterranei, anche senza le spiegazioni scientifiche dei nutrizionisti, lo sappiamo da sempre. Il pesce azzurro è "buono" a prescindere dal resto! La ricetta di oggi, nella sua semplicità è straordinaria.


Ingredienti: alici o sarde private della lisca e aperte a libro, qualche pomodorino, provola a listarelle, sale, pepe, farina 00, basilico, olio di arachide per friggere.


Farcite ogni alice con un filetto di pomodorino, un pezzetto di provola e mezza foglia di basilico.


Richiudete le alici premendo un po' e infarinate leggermente. Friggete in olio di arachide caldo.


Fate asciugare su carta da cucina, quindi salate.


Servite con fette di pomodoro, basilico, dadini di provola per richiamare il ripieno delle alici. Ottime anche come finger food da mangiare con le mani: una tira l'altra!
Posted: July 15, 2016, 9:33 am

In un mio recente weekend in Umbria, ho acquistato una varietà di ceci della zona di Norcia. Per non preparare la solita zuppa, dato che adesso fa caldo, ho deciso di abbinare questi legumi con i gamberetti.



Ho tenuto a bagno i ceci per 12 ore, li ho lessati in acqua e qualche foglia d'alloro per una buona ora. Li ho passati al passaverdure.


Questa è la cremina che ho ottenuto.


Intanto in una padella faccio rosolare una grossa patata tagliata a cubetti in olio extravergine d'oliva con un rametto di rosmarino. Aggiungo un pochino d'acqua per portare a cottura. aggiusto di sale e pepe. Con un mixer riduco in crema la patate e aggiungo la crema di ceci per fare insaporire il tutto.


Dopo aver sgusciato i gamberi li faccio saltare in padella velocemente con olio exttravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio.


Faccio una base di vellutata sul piatto, dispongo sopra i gamberi e completo con prezzemolo tritato e olio a crudo. E' spettacolare anche fredda!




Posted: July 11, 2016, 4:27 pm
 

L'estate ci regala tanti frutti deliziosi che diventano spesso protagonisti di confetture e preparazioni varie. Oggi utilizzerò le albicocche per una sbriciolata davvero particolare nell'abbinamento con il cocco. Userò la frutta fresca con poco zucchero sia perchè mi piace il gusto un poò acidulo delle albicocche sia perchè risulterà più marcato il contrasto con la dolcezza del cocco.


Preparate la frolla che più vi piace, con la farina integrale, con il burro o con l'olio, insomma fate voi. Io ho preparato la classica, l'ho fatta riposare in frigo e l'ho stesa per foderare la tortiera (250 g di frolla finita).




Per il ripieno prendo 500 g di albicocche, le taglio a pezzetti e le condisco con due cucchiai di zucchero di canna, della cannella e un cucchiaio di maizena che farà da addensante. Se vi piace il gusto più dolce aggiungete altro zucchero. Metto la frutta sulla base di frolla.


Per la sbriciolata impasto velocemente con la punta delle dita100 g di farina di cocco, 100 g di farina 00, 80 g di burro freddo e un cucchiaio di zucchero di canna. Otterrò un impasto granuloso con cui andrò a ricoprire la mia crostata.




Inforno a 180° per 30 minuti, faccio raffreddare e decoro con zucchero a velo e fettine di albicocca.


Posted: July 7, 2016, 5:08 pm

Oggi vi propongo un secondo veloce, gustoso, che piace a tutti, grandi e piccoli.

                                     

Procuratevi delle orate o delle spigole; l'ideale sarebbe poterle trovare non di allevamento, ma ci accontenteremo.



Le sfilettiamo, togliamo con una pinzetta le eventuali lische rimaste e prepariamo una panatura con pane grattugiato e granella di pistacchio in parti uguali.




Facciamo dorare in olio di arachide ben caldo o se preferiamo un piatto più leggero possiamo passare i filetti in forno. Facciamo asciugare dall'olio in eccesso, saliamo.



Buon appetito
Posted: July 2, 2016, 4:36 pm

Questi dolci sono tipici  di Modica e , devo essere sincera, solo in questa meravigliosa città si possono gustare nella loro squisitezza. Il loro nome è di derivazione spagnola ("empanadas") e l'abbinamento insolito di carne e cioccolato si ritrova spesso nella cucina iberica. Si racconta che qualche secolo fa, le monache preparassero questi dolcetti per i preti, durante la Quaresima, camuffando la carne all'interno di questi dolci. Rappresentavano inoltre un alimento da viaggio, in quanto molto nutrienti, leggeri e facilmente trasportabili.



Ingredienti per la pasta: 400 g di farina 00, 100 g di strutto, 120 g di zucchero semolato, 60 g di marsala, 5 tuorli, un pizzico di sale.
Impastare gli ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida; metterla in un sacchetto per alimenti e farla riposare al fresco.
Per la farcia: 200 g di controfiletto di vitello, 350 g di mandorle leggermente tostate, 350 g di zucchero, 100 g di cioccolato modicano, cannella, un cucchiaio di cacao amaro, vaniglia, buccia di limone, 4 albumi.
Per chi volesse conoscere la ricetta del cioccolato modicano cliccare qui.


Far cuocere la carne in un tegame facendo asciugare bene. Tritarla con un robot da cucina molto finemente.



Tritare anche le mandorle.


Mescolare, sempre nel mixer, la carne, le mandorle, lo zucchero, gli aromi, il cioccolato, la buccia grattugiata di un limone, il cacao e le chiare. Se la farcia risultasse dura aggiungete un altro poco di albume.


Ecco qua il ripieno pronto.



Tirate con la macchina sfogliatrice la sfoglia: dovrà essere molto sottile; fate attenzione nel maneggiarla perchè è molto friabile. Sistemate con un cucchiaio il ripieno come se doveste fare dei grossi ravioli.


Ripiegate la sfoglia sopra il ripieno e ritagliate con l'apposito attrezzo. Per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura, con i rebbi di una forchetta fate delle incisioni sul bordo.



 Con la punta di un coltello o di una forbice, fate un buchino sulla superficie, al centro.
Infornate a 180° per 15/20 minuti. Quando vedrete i bordi scurirsi leggermente, sono pronti. Cospargere la superficie di zucchero a velo.


Non avrete mai assaggiato nulla di simile!

Posted: June 29, 2016, 3:11 pm
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